Continuare a studiare

Continuare a studiare

Quante volte ti sei posto la domanda: “perché devo studiare?”, magari prima di una verifica o sollecitato dai tuoi genitori.

Hai mai cercato una risposta a questa domanda?

In questa sezione proviamo noi a darti alcuni buoni motivi perché tu possa investire il tuo tempo e le tue energie per costruire il tuo futuro.

Il sistema italiano della formazione superiore offre diverse opportunità che meglio si addicono alle tue attitudini, alle tue passioni, ai tuoi sogni. Nella società della conoscenza teoria e pratica sono due realtà inscindibili.

Di seguito qualche utile informazione per:

Conoscere per saper scegliere, al meglio.

ragazzi sall'ateneo

Nel 2022, il tasso di occupazione dei laureati raggiunge l’83,4%, valore superiore di 11 punti a quello dei diplomati (72,3%) e di 30 punti a quello di chi ha conseguito al più un titolo secondario inferiore (53,3%);

Nei paesi Ocse in media un laureato nell’arco della vita lavorativa (25-64 anni) guadagna il doppio di chi non ha un titolo di istruzione secondaria superiore.

(Fonte: Rapporto ISTAT LIVELLI DI ISTRUZIONE E RITORNI OCCUPAZIONALI - ANNO 2022 e Rapporto Ocse “Education at a glance 2022”)

Proseguire gli studi consente di imparare ad approcciare alla vita con maggiori strumenti, chiavi di lettura dei fenomeni che ci circondano, consapevolezza e facilità nel riconoscere i contesti. Per questo, continuare a studiare rappresenta anche un investimento sulle proprie capacità ed attitudini ad affrontare i cambiamenti sociali, tecnologici e professionale.

L’art. 34 della Costituzione italiana garantisce in modo pieno il diritto allo studio per tutti i cittadini. Per attuarlo, lo Stato mette a disposizione ogni anno borse di studio, alloggi ed altri strumenti per permettere a tutti di poter raggiungere i gradi più alti dell’istruzione.

Ministero dell’Università e della Ricerca – Diritto allo studio

Gli anni trascorsi nello studio non sono solamente un investimento per il futuro e la carriera professionale, ma un ‘presente’ da vivere appieno, che consente di condividere passioni e interessi con altre persone, scoprire culture diverse e nuovi punti di vista, viaggiare in altri luoghi e accrescere il proprio bagaglio personale.

LE ISTITUZIONI AFAM – Alta formazione artistico, coreutico e musicale.

Il sistema di istruzione superiore offre molte possibilità anche a chi volesse intraprendere studi di carattere artistico, coreutico e musicale.

I CONSERVATORI: UN’ARTE CHE SI FA PROFESSIONE

La musica può essere un’arte da praticare anche come professione per tutta la vita con la giusta preparazione accademica, in numerosi ambiti: in ambito orchestrale e teatrale; nella libera professione (classica, jazz, pop, etnica, tradizionale); in ambito discografico e didattico (come docente nelle scuole di ogni ordine e grado in cui sia previsto l’insegnamento di musica); in ambito musicologico e compositivo; nella musicoterapia, che coniuga conoscenze musicali e mediche; nelle immagini e nell’elettronica digitale (dal tecnico del suono al sound designer, dal compositore di musica per film ai videogiochi).

Nei Conservatori si stanno avviando anche progetti di ricerca innovativi, con percorsi che hanno lo stesso valore rispetto a quello universitario.

ACCADEMIE: TRASFORMA LA TUA PASSIONE IN PROFESSIONE!

L’universo delle Accademie rappresenta la possibilità concreta di trovare un lavoro che non rinunci a mettere al centro il talento artistico; le Accademie di Belle Arti e l’Accademia di arte drammatica che uniscono creatività, cultura, ricerca e produzione.

Attraverso le competenze acquisite in Accademia è possibile formarsi e diventare un affermato pittore, performer, scultore, incisore o professionista nel campo dell’arte o della comunicazione, trovando impiego all’interno del mondo delle industrie artistiche e di servizi culturali. Passioni che diventano competenze, e competenze che diventano professioni. Ai corsi di Pittura, Scultura e Decorazione con sbocchi nel mondo e nel mercato delle arti visive, si affiancano la Grafica d’arte nel campo dell’editoria, comunicazione e divulgazione, la Didattica dell’arte, che può portare ad un lavoro nel mondo dell’organizzazione di eventi, mostre, luoghi di cultura, musei e beni culturali del territorio.

Con lo studio delle Nuove tecnologie dell’arte si realizzano prodotti audiovisivi, installazioni multimediali e per le nuove professionalità nell’industria della comunicazione e dell’intrattenimento, senza dimenticare tra le arti audiovisive il Cinema e la fotografia o gli studi Scenografia per realizzare il proprio futuro aprono le porte al nel mondo del teatro e del costume per lo spettacolo. Per perfezionare la propria attitudine e passione verso il mondo della recitazione e della regia, l’Accademia di arte drammatica offre corsi di formazione per attori e registi. Infine, le scuole quinquennali di Restauro di pietra, legno, ceramica, metalli, stoffa e carta abilitano alla sempre più richiesta professione di restauratore.

Gli ISIA (Istituti superiori per le industrie artistiche: formazione e placement

Il diploma accademico in Disegno Industriale (L4 per triennio e LM12 per biennio magistrale) permette di inserirsi nel mondo del lavoro come libero professionista, di operare come designer o grafico negli studi professionali e negli uffici tecnici in diversi settori produttivi, dal product design, al design grafico/tipografico alla comunicazione/stampa e web, design dei servizi.

Con un diploma in Disegno Industriale si può trovare occupazione come designer-progettista capace di curare l’ideazione, lo sviluppo e la comunicazione del prodotto/servizio/elaborato di comunicazione, oppure, come tecnico del progetto-professionista in grado di seguire all’interno di aziende tutto l’iter del progetto, dallo sviluppo dell’idea all’ingegnerizzazione e realizzazione del prodotto/servizio/elaborato di comunicazione.

Infine, lo sbocco occupazionale del diploma industriale può essere quello di grafico/tecnico di comunicazione-professionista in grado di padroneggiare gli strumenti e le tecniche per la rappresentazione e la comunicazione dei prodotti/servizi/elaborati di comunicazione.